<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dual fuel Archivi - Ecomotori.net</title>
	<atom:link href="https://www-origin.ecomotori.net/tag/dual-fuel/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Il Portale della Mobilità Sostenibile</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Oct 2020 10:10:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>
	<item>
		<title>Il Dual Fuel Diesel GPL debutta nelle corse</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/news/il-dual-fuel-diesel-gpl-debutta-nelle-corse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2020 10:03:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[GPL]]></category>
		<category><![CDATA[Autogas Italia]]></category>
		<category><![CDATA[diesel gpl]]></category>
		<category><![CDATA[dual fuel]]></category>
		<category><![CDATA[ecomotive solutions]]></category>
		<category><![CDATA[Valter Madreperla]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecomotori.net/?p=18455</guid>

					<description><![CDATA[Si sono svolte il 24 e il 25 ottobre, con il 1°&#160;Valtellina EcoGreen, le ultime due gare della terza edizione del&#160;Green Endurance, il&#160;Campionato Italiano Energy Saving&#160;organizzato da&#160;Aci Sport&#160;riservato agli autoveicoli ecologici alimentati con&#160;energie alternative e rinnovabili: elettrici, ibridi, a biometano, metano e GPL. La manifestazione sportiva, che come spesso accade in ambito motorsport ha anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si sono svolte il 24 e il 25 ottobre, con il 1°&nbsp;Valtellina EcoGreen, le ultime due gare della terza edizione del<strong>&nbsp;Green Endurance</strong>, il&nbsp;<strong>Campionato Italiano Energy Saving&nbsp;</strong>organizzato da&nbsp;<strong>Aci Sport</strong>&nbsp;riservato agli autoveicoli ecologici alimentati con&nbsp;<strong>energie alternative e rinnovabili</strong>: elettrici, ibridi, a biometano, metano e GPL.</p>



<p>La manifestazione sportiva, che come spesso accade in ambito motorsport ha anche una speciale vocazione di&nbsp;<strong>laboratorio per la sperimentazione di nuove soluzioni e tecnologie per la mobilità,</strong>&nbsp;ha visto il debutto in gara di una&nbsp;<strong>vettura dual fuel Diesel GPL</strong>: si tratta di una&nbsp;<strong>Fiat Tipo 1.6 Multijet 120 HP S&amp;S Lounge trasformata a gas in after market</strong>&nbsp;da Autogas Italia, azienda del Gruppo Holdim specializzata nella produzione di sistemi per la conversione di autoveicoli a GPL e metano.</p>



<p>La vettura ha gareggiato per l’Ecomotori Racing Team&nbsp;in partnership con&nbsp;<strong>BMG Motor Events</strong>&nbsp;con l’obiettivo di promuovere il&nbsp;<strong>GPL</strong>&nbsp;anche nel motorsport.</p>



<p><em>“La partecipazione alla prima edizione del Valtellina Eco Green di una nostra vettura aziendale con sistema diesel GPL – ha dichiarato l’amministratore&nbsp;<strong>Valter Madreperla</strong>&nbsp;– ha aperto ad Autogas Italia una nuova finestra sul segmento motorsport che sicuramente ci vedrà ancora protagonisti con nuove iniziative”.</em></p>



<p><em>“Portare al debutto in una competizione una nuova tecnologia – ha dichiarato il pilota&nbsp;<strong>Gianpiero Quassolo</strong>&nbsp;– è un privilegio che accade poche volte. Avevo già sentito parlare di impianti dual fuel sui motori a gasolio ma non avrei mai immaginato che la tecnologia fosse tanto matura. Durante il funzionamento in dual fuel l’auto è addirittura più regolare e pronta e la guidabilità ne guadagna tantissimo.”</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La trasformazione a GPL e la centralina “intelligente”</strong></h2>



<p>Per la conversione a GPL sono stati utilizzati il&nbsp;<strong>riduttore di pressione</strong>&nbsp;Autogas Italia RPG 09, la&nbsp;<strong>centralina elettronica&nbsp;</strong>DGID Light32, gli&nbsp;<strong>iniettori</strong>&nbsp;Autogas Italia singoli e il&nbsp;<strong>serbatoio toroidale</strong>&nbsp;Tugra Makina, che è stato posizionato nel vano alloggiamento ruota di scorta.<br>Il&nbsp;<strong>commutatore</strong>&nbsp;posizionato sul cruscotto della vettura permette di selezionare il tipo di alimentazione (Diesel o Dual), mentre la&nbsp;<strong>centralina</strong>, oltre al compito di gestire i componenti elettromeccanici del sistema, gestisce la&nbsp;<strong>riduzione di gasolio&nbsp;</strong>e la relativa sostituzione energetica con l’adeguata quantità di GPL gassoso. Per ottenere la miglior riduzione possibile la centralina è in grado di attuare&nbsp;<strong>diverse strategie</strong>&nbsp;che possono coinvolgere i potenziometri acceleratore, il sensore carburante originale, il sensore portata aria al motore e il controllo della velocità del turbo, sia singolarmente che in contemporanea.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consumi di gasolio ridotti del 40%, incrementata la potenza massima del 5%</strong></h2>



<p>Implementando tutte le strategie che la centralina consente, Autogas Italia è arrivata ad ottenere sul motore Fiat 1.6 Multijet 120 HP una&nbsp;<strong>riduzione media del gasolio del 40%</strong>&nbsp;mantenendo invariate le temperature allo scarico e nel sistema dei catalizzatori. La guidabilità è migliorata in coppia motore con un&nbsp;<strong>incremento di potenza massima&nbsp;</strong>del 5% rispetto all’originale.</p>



<p>“Questo tipo di centralina – sottolineano i tecnici di Autogas Italia – permette una riduzione di gasolio anche quando il motore gira al minimo, condizione molto importante durante la&nbsp;<strong>circolazione in ambito urbano</strong>, dove viene richiesta in modo sempre più stringente la riduzione delle polveri sottili e della CO2.”</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Al Green Endurance ha debuttato anche il biometano</strong></h2>



<p>La vocazione all’innovazione della manifestazione ha percorso tutta la sua storia, in particolare con l’esordio in gara, nel 2019, del&nbsp;<strong>biometano</strong>, carburante in tutto e per tutto identico al gas naturale ma al 100% rinnovabile, ottenuto attraverso un processo di raffinazione del biogas.<br>Il biometano ha rifornito le auto a doppia alimentazione in gara anche nel 2020 al 1° Green Prix Città di Merate del 10-11 ottobre grazie all’introduzione di un’altra novità assoluta: l’<strong>unità mobile di rifornimento di biometano</strong>&nbsp;voluta da&nbsp;<strong>Snam4Mobility</strong>. Il dispositivo è stato testato alla presenza del Vice Presidente della Commissione Energie Alternative della FIA&nbsp;<strong>Raffaele Pelillo</strong>, in vista di ulteriori applicazioni nel&nbsp;<strong>motorsport green</strong>. In particolare, il sistema potrebbe essere utilizzato per alimentare i generatori di corrente, come quelli che riforniscono le auto elettriche durante le competizioni, con energia pulita e rinnovabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducato Dual Fuel Diesel Metano by Ecomotive Solutions</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/test-drive/ducato-dual-fuel-diesel-metano-by-ecomotive-solutions/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Ventura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2018 14:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metano]]></category>
		<category><![CDATA[diesel]]></category>
		<category><![CDATA[dual fuel]]></category>
		<category><![CDATA[ecomotive solutions]]></category>
		<category><![CDATA[fiat]]></category>
		<category><![CDATA[fiat ducato]]></category>
		<category><![CDATA[metano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ecomotori.e2net.it/?p=111</guid>

					<description><![CDATA[Prendi un Ducato nuovo di zecca, trasformalo in un dual fuel e scopri se c’è davvero convenienza economica ed ambientale in questo tipo di iniziativa. Questo è l’obiettivo che ci siamo dati attraverso un drive test di duemila chilometri lungo le strade dell’Europa centrale. Partner del test l’azienda toscana Piccini Impianti di Sansepolcro specializzata della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prendi un Ducato nuovo di zecca, trasformalo in un dual fuel e scopri se c’è davvero convenienza economica ed ambientale in questo tipo di iniziativa. Questo è l’obiettivo che ci siamo dati attraverso un drive test di duemila chilometri lungo le strade dell’Europa centrale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Partner del test l’azienda toscana Piccini Impianti di Sansepolcro specializzata della trasformazione di mezzi con tecnologia diesel-metano.</p></blockquote>



<p><strong>Un itinerario completo per un test reale</strong><br>Abbiamo
 scelto un itinerario che prevedesse autostrade, strade statali, strade 
urbane e allo stesso tempo ricco di salite, discese e naturalmente 
pianure. Dalla Toscana all’Austria via vecchia strada del Brennero per 
poi passare dal Tirolo alla Baviera e raggiungere le colline della 
Boemia meridionale nella Repubblica Ceca per poi tornare nel centro 
Italia attraverso un itinerario simile.</p>



<p>Nessun problema nel 
trovare gli impianti di rifornimento di metano sia in autostrada che 
nelle statali anche grazie alla app di Ecomotori che copre quasi tutte 
le nazioni europee permettendo la facile localizzazione del punto di 
rifornimento.</p>



<p><strong>Consumo a gasolio: 12 km/l</strong><br>Il
 dato di partenza è stato misurare il consumo medio di gasolio senza 
utilizzare il metano. In condizioni normali e con un percorso misto i 
consumi di solo gasolio sono stati misurati in 12,11 km per ogni litro 
con un costo di circa 10,73 eurocent a chilometro (basandosi su un costo
 del gasolio di 1,30 euro al litro, prezzo medio rilevato nella parte 
italiana del nostro viaggio).</p>



<p><strong>Costi di gestione in dual fuel: &#8211; 30%</strong><br>Usando
 il sistema dual fuel abbiamo registrato un consumo di gasolio pari a 
32.30 km al litro (4,02 eurocent a chilometro). Ovviamente bisogna 
aggiungere il costo del metano impiegato nella miscela con il gasolio e 
che ammonta a 3,60 eurocent a chilometro, considerando un euro come 
prezzo medio del metano.<br><br><strong>Costi reali in Dual Fuel&nbsp;</strong><br>Non essendo possibile calcolare in modo rapido la somma tra litri di gasolio e chili di metano,&nbsp;<strong>usiamo come riferimento il consumo complessivo sui 2000 km di test</strong>:<br><br>61,91 litri di gasolio con una spesa di 80,50€<br>72,07 kg di metano per 72,07€.</p>



<p>Sulla
 base dei consumi medi rilevati nella fase iniziale del test, se 
avessimo percorso i 2000 km programmati utilizzando solo gasolio avremmo
 consumato 165,15 litri con una spesa di 214.70€<br><br>Nei 2000 km 
reali del lungo test ed utilizzando il veicolo esclusivamente in 
modalità dual fuel abbiamo speso 152,57€ in totale tra gasolio e metano 
con un <strong>risparmio netto di 62,13 euro</strong> che equivalgono ad aver <strong>tagliato il costo chilometrico del 29%.</strong><br><br>Di
 seguito tre simulazioni di risparmio in euro per un Fiat Ducato che 
percorre annualmente 40.000, 70.000 o 100.000 chilometri all’anno:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>40.000: risparmio di 1.242€</li><li>70.000: risparmio di 2.175€</li><li>100.000: risparmio 3.036€</li></ul>



<p><strong>Dual Fuel Diesel Metano adesso per tutti!</strong><br>Il
 vero problema degli impianti diesel metano è sempre stato il costo 
dell&#8217;installazione che per un veicolo come il Ducato in prova arrivava a
 costare circa 3000€ + IVA.<br>Non certo un costo proibitivo poichè che 
il risparmio permette un ammortamento in tempi relativamente brevi visti
 i chilometraggi annuali dei mezzi commerciali, ma di sicuro teneva 
lontani quegli artigiani e commercianti che usano un veicolo commerciale
 ma che non hanno percorrenze tali da poter giustificare questo tipo di 
impianto.</p>



<p><strong>Ecomotive Solutions</strong> ha risolto alla base il problema sviluppando la nuova centralina <strong>D-Gid Light</strong> che permette di abbattere il costo dell&#8217;impianto di circa 1000€.&nbsp;<br><br><strong>Piccini Impianti</strong>
 ci segnala che per i veicoli commerciali light duty (come il Ducato 
oggetto del nostro test) il costo dell&#8217;impianto sarà di circa 2.000€ + 
iva mentre, e qui è la vera novità, <strong>per le autovetture sarà disponibile a circa 1.800€ ivati</strong> (variabile in funzione della configurazione delle bombole scelta dal cliente)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Object Caching 51/52 objects using Memcached
Page Caching using Disk: Enhanced 
Content Delivery Network via Amazon Web Services: CloudFront: www.ecomotori.net
Lazy Loading (feed)
Minified using Disk
Database Caching 2/16 queries in 0.030 seconds using Memcached (Request-wide modification query)

Served from: www.ecomotori.net @ 2026-05-08 00:31:32 by W3 Total Cache
-->