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	<title>varie Archivi - Ecomotori.net</title>
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	<description>Il Portale della Mobilità Sostenibile</description>
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		<title>Eni Diesel+, il primo biodiesel disponibile su larga scala</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/eni-diesel-il-primo-biodiesel-disponibile-su-larga-scala/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2016 15:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[A Venezia Eni ha realizzato il primo esempio al mondo di conversione di una raffineria petrolifera in una bioraffineria, impiegando la tecnologia proprietaria Ecofining&#8482; (sviluppata dal 2006 nei laboratori di San Donato Milanese, in collaborazione con Honeywell UOP) per trasformare oli vegetali in un prodotto completamente idrocarburico che supera i problemi qualitativi del biodiesel tradizionale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Venezia Eni ha realizzato il primo esempio al mondo di conversione di una raffineria petrolifera in una bioraffineria, impiegando la tecnologia proprietaria Ecofining&#8482; (sviluppata dal 2006 nei laboratori di San Donato Milanese, in collaborazione con Honeywell UOP) per trasformare oli vegetali in un prodotto completamente idrocarburico che supera i problemi qualitativi del biodiesel tradizionale.</p>
<p>Eni punta dunque sull&#8217;innovazione sostenibile e rende disponibile il nuovo Eni Diesel + in oltre 3.500 stazioni di servizio sul territorio nazionale, per i clienti che vogliono conciliare le caratteristiche prestazionali dei carburanti premium di ultima generazione con una maggiore attenzione all&#8217;ambiente.</p>
<p>I numerosi test condotti nei laboratori di ricerca Eni hanno evidenziato che, rispetto a un gasolio standard con il 5% di componente biodiesel, l&#8217;Eni Diesel + allunga la vita del motore e ne assicura nel tempo la massima potenza erogabile grazie alla pulizia degli iniettori, migliora le prestazioni del motore riducendo i consumi fino al 4%, facilita le partenze a freddo e garantisce una minor rumorosit&#224; del motore grazie all&#8217;elevato numero di cetano.</p>
<p>La portata innovativa del prodotto &#232; altrettanto significativa sul fronte ambientale: Eni Diesel +, grazie ad un ciclo produttivo pi&#249; sostenibile, contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 in media del 5%. Inoltre, dalle prove effettuate su vetture Euro 5 nel Centro Ricerche Eni di San Donato Milanese e presso l&#8217;Istituto Motori del CNR di Napoli si sono rilevati significative riduzioni delle emissioni inquinanti (idrocarburi incombusti e ossido di carbonio fino al 40 %, particolato fino al 20%).</p>
<p>Il nuovo Eni Diesel + &#232; disponibile allo stesso prezzo del gasolio premium Eni Blu Diesel +, finora offerto nelle Eni Station al fine di promuoverne l&#8217;utilizzo.<br />
&#160;<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=uYcfu2TwxsY">https://www.youtube.com/watch?v=uYcfu2TwxsY</a></p>
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		<title>La Top Ten delle più trasformate a Metano e Gpl</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/la-top-ten-delle-piu-trasformate-a-metano-e-gpl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2016 15:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[I carburanti a basso ambientale pi&#249; diffusi in Italia &#8211; rappresentano, al 31 dicembre 2014 (dati Aci), il 7,76% del circolante italiano vetture &#8211; sono disponibili sia per molte auto di nuova immatricolazione, sia in after market sul modello di auto preferita, attraverso l&#8217;installazione di un impianto ad hoc. Per quanto riguarda le trasformazioni, secondo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I carburanti a basso ambientale pi&#249; diffusi in Italia &#8211; rappresentano, al 31 dicembre 2014 (dati Aci), il 7,76% del circolante italiano vetture &#8211; sono disponibili sia per molte auto di nuova immatricolazione, sia in after market sul modello di auto preferita, attraverso l&#8217;installazione di un impianto ad hoc.</p>
<p>Per quanto riguarda le trasformazioni, secondo le rielaborazioni dell&#8217;Ufficio Studi del Consorzio Ecogas su Dati CED &#8211; Ministero dei Trasporti, le preferenze degli italiani, nei primi nove mesi del 2015, sono andate indiscutibilmente a diversi modelli FCA.</p>
<p>La Punto domina sia la classifica dell&#8217;after market a GPL, sia quella del metano, rispettivamente con 8.433 e 1.332 trasformazioni effettuate presso le officine specializzate, seguita, sempre per entrambi i carburanti, dall&#8217;intramontabile Panda. Ypsilon e Grande Punto si giocano la terza e la quarta posizione. L&#8217;Alfa Mito &#232; sesta per il GPL e ottava per il gas naturale.</p>
<p>Non mancano le altre marche. Ford Fiesta &#232; quinta in classifica per il GPL e nona per il metano, Volkswagen Golf e Polo sono rispettivamente quinta e sesto per il metano, Polo &#232; ottava per il GPL. La Opel Corsa si posiziona al settimo posto. Tra i primi 10 modelli trasformati anche Toyota Yaris, nona nella classifica del GPL e Opel Astra, in decima posizione sia per il GPL, sia per il gas naturale.</p>
<p>Sempre pi&#249; apprezzata la trasformazione delle piccole cilindrate, particolarmente adatte al traffico cittadino, dove le virt&#249; ambientali dei carburanti gassosi sono pi&#249; necessarie per l&#8217;abbattimento di CO2, NOX e PM10 e dove, in questi giorni di limitazioni e targhe alterne, GPL e metano consentono di circolare in libert&#224;, fatta eccezione, in qualche caso, per i blocchi totali.</p>
<p>Conseguendo anche un forte risparmio sul costo del pieno: il Consorzio Ecogas ha calcolato che &#232; circa del 55-57% rispetto alla benzina e del 42-45% rispetto al diesel.</p>
<p>Trasformazioni a GPL e metano, le auto pi&#249; amate dagli automobilisti che scelgono il gas</p>
<p>
<span style="color: #008000"></span>[list=1]</p>
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		<item>
		<title>Cavagna Group completa l&#8217;acquisizione di Bigas</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/cavagna-group-completa-lacquisizione-di-bigas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[Nello scorso mese di Novembre &#232; stata completata l&#8217;acquisizione da parte di Cavagna Group delle quote della societ&#224; Bigas, specializzata in tecnologie (riduttori, iniettori, centraline) per veicoli a GPL e metano. Cavagna Group deteneva gi&#224; il 45% delle quote della societ&#224; di Calenzano (Firenze) La decisione rientra nelle strategie di sviluppo del Gruppo Cavagna, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nello scorso mese di Novembre &#232; stata completata l&#8217;acquisizione da parte di Cavagna Group delle quote della societ&#224; Bigas, specializzata in tecnologie (riduttori, iniettori, centraline) per veicoli a GPL e metano. Cavagna Group deteneva gi&#224; il 45% delle quote della societ&#224; di Calenzano (Firenze)</p>
<p>La decisione rientra nelle strategie di sviluppo del Gruppo Cavagna, che comprendono direttamente e con sempre maggiore attenzione, anche il settore della conversione dei motori ad alimentazione a gas (GPL e metano).</p>
<p>Cavagna Group, la cui sede &#232; a Ponte San Marco in provincia di Brescia, offre la pi&#249; ampia e affidabile gamma di prodotti nel campo delle tecnologie e sistemi per il controllo, la regolazione e lo stoccaggio dei gas compressi. Impiega oltre 900 persone in tutto il mondo ed &#232; costituito da nove aziende di produzione integrate verticalmente in Italia ed altre nove nei cinque continenti. La rete distributiva e commerciale raggiunge pi&#249; di 140 paesi in tutto il mondo.</p>
<p>Bigas, fondata nel 1968 dalla famiglia Biagiotti, progetta, sviluppa e produce componenti e sistemi completi per l&#8217;alimentazione dei motori a GPL e metano. I prodotti a marchio Bigas sono riconosciuti sul mercato mondiale per qualit&#224; e affidabilit&#224;, garantendo un impiego ottimale di queste fonti energetiche nel mercato automobilistico.</p>
<p>L&#8217;interessante rapporto qualit&#224;/prezzo li posiziona sul mercato come competitivi nei costi, oltre a contribuire attivamente a ridurre l&#8217;impatto ambientale.</p>
<p>L&#8217;engineering e la produzione di Bigas sono sempre state sinergiche a quelle di Cavagna Group, sia tecnologicamente sia a livello di marketing. Lo stabilimento fiorentino &#232; specializzato nella progettazione dell&#8217;intero kit anteriore per la conversione di veicoli con sistema di iniezione diretta, sequenziale e per motori aspirati.</p>
<p>Bigas &#232; inoltre partner strategico di Greengear Global Ltd. (societ&#224; inglese del Gruppo Cavagna) per la fornitura della gamma dei prodotti Enerkit. I prodotti Enekit sono destinati alla conversione a GPL di motori di piccola cilindrata destinati in particolare al settore outdoor (ad esempio trattorini rasaerba, carrelli elevatori e veicoli funzionali come spazzaneve e spazzastrade).</p>
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		<item>
		<title>car2go: il primo car sharing 100% elettrico arriva a Madrid</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/car2go-il-primo-car-sharing-100-elettrico-arriva-a-madrid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2015 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[car2go, pioniere e leader mondiale nel campo del car-sharing a flusso libero, arriva oggi a Madrid, trentunesima citt&#224;, lanciando il primo servizio spagnolo di auto in condivisione con una flotta iniziale di 350 smart fortwo 100% elettriche. I veicoli car2go possono essere utilizzati in qualsiasi momento, senza stazioni di noleggio prestabilite all&#8217;interno dell&#8217;area operativa di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>car2go, pioniere e leader mondiale nel campo del car-sharing a flusso libero, arriva oggi a Madrid, trentunesima citt&#224;, lanciando<strong> il primo servizio spagnolo di auto in condivisione con una flotta iniziale di 350 smart fortwo 100% elettriche.</strong> I veicoli car2go possono essere utilizzati in qualsiasi momento, senza stazioni di noleggio prestabilite all&#8217;interno dell&#8217;area operativa di 53 chilometri quadrati. Madrid d&#224; cos&#236; il benvenuto alla Mobilit&#224; Elettrica diventando un riferimento internazionale per il contributo che con car2go sar&#224; possibile dare alla mobilit&#224; urbana in chiave totalmente eco-compatibile.</p>
<p>Come in Italia, gli utenti registrati pagano solamente il reale utilizzo che fanno del servizio, senza canoni aggiuntivi mensili o annuali. Gli oltre 200.000 iscritti di Milano, Roma, Firenze e Torino potranno utilizzare le smart car2go elettriche nella capitale spagnola cos&#236; come in tutte le citt&#224; europee dove &#232; attivo il servizio.</p>
<p>Madrid &#232; la quarta citt&#224; car2go con una flotta di smart elettriche, insieme a Stoccarda, Amsterdam e San Diego in California. A livello globale, car2go mette a disposizione dei suoi clienti 1.650 veicoli elettrici &#8211; circa il 12% dell&#8217;intera flotta mondiale composta da 14.000 smart. Al fine di sostenere e sviluppare ulteriormente l&#8217;utilizzo della mobilit&#224; elettrica per sistemi di car sharing a flusso libero, car2go ha deciso di lanciare un nuovo sistema di infrastrutture a ricarica elettrica a Madrid, attraverso &#8220;hub&#8221; centralizzati di ricarica. Il progetto pilota, unico al mondo, mostra come le sfide da affrontare per lanciare un servizio con una quantit&#224; elevata di veicoli elettrici possano essere risolte. Molte citt&#224;, infatti, non possiedono infrastrutture di ricarica pubblica adeguate a supportare sistemi di car sharing elettrici o hanno implementato solo la ricarica lenta. La nuova soluzione di ricarica inventata da car2go e basata su hub, permette di offrire un servizio migliore ai clienti aumentando la disponibilit&#224; delle vetture e riducendo il tempo di ricarica ad una sola ora.</p>
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			</item>
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		<title>car2go apre le iscrizioni a Bologna</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/car2go-apre-le-iscrizioni-a-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 16:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[30 citt&#224; al mondo, 15 in Europa, 4 in Italia: Milano, Roma, Firenze e Torino. car2go, il sistema di car-sharing a flusso libero, pioniere e leader mondiale di settore, conosciuto e attivo in tutto il mondo, apre da oggi le iscrizioni anche a Bologna, nonostante il servizio non sia ancora attivo nel capoluogo emiliano. car2go, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>30 citt&#224; al mondo, 15 in Europa, 4 in Italia: Milano, Roma, Firenze e Torino. car2go, il sistema di car-sharing a flusso libero, pioniere e leader mondiale di settore, conosciuto e attivo in tutto il mondo, apre da oggi le iscrizioni anche a Bologna, nonostante il servizio non sia ancora attivo nel capoluogo emiliano. car2go, le cui principali caratteristiche sono velocit&#224; di utilizzo, trasparenza, libert&#224; di movimento e semplicit&#224;, &#232;, infatti, un servizio interoperabile in tutte le citt&#224; in cui &#232; presente.</p>
<p>Data la vicinanza con la citt&#224; di Firenze, dove car2go &#232; operativa da oltre 1 anno, e in considerazione della centralit&#224; di Bologna, crocevia che collega il nord e il sud del nostro paese, car2go ha deciso di organizzare un punto di convalida dove anche per i bolognesi sar&#224; possibile iscriversi al servizio. Da oggi quindi, sar&#224; possibile registrarsi al servizio di car sharing pi&#249; grande del mondo ed entrare a far parte della comunit&#224; internazionale di car2go. L&#8217;iscrizione sar&#224; gratuita fino al 31 ottobre 2015.</p>
<p>Come registrarsi:<br />
I clienti possono registrarsi online sul sito www.car2go.com/it/ nelle pagine dedicate alle citt&#224; di Milano, Roma, Firenze e Torino e dovranno poi recarsi presso il Mercedes Spot di Via Massimo D&#8217;Azeglio 22 per convalidare i dati della patente di guida e attivare cos&#236; l&#8217;account car2go. Per iscriversi occorre avere almeno 18 anni compiuti. Il pagamento del servizio avviene tramite carta di credito o carta prepagata e l&#8217;iscrizione &#232; gratuita fino al 31 ottobre. Dopo tale periodo, la registrazione avr&#224; un costo di 19 euro &#8220;una tantum&#8221;, senza alcuna sorpresa e pagando sempre e solo l&#8217;utilizzo effettivo del veicolo in maniera chiara e trasparente. Il costo del servizio &#232; di &#8364; 0,29 al minuto incluso tasse, assicurazione, benzina, parcheggio, i primi 50 chilometri e IVA. La tariffa oraria, la tariffa giornaliera e una speciale tariffa weekend garantiscono costi al minuto sensibilmente pi&#249; bassi</p>
<p>I cittadini di Bologna, una volta iscritti, potranno cos&#236; beneficiare del servizio car2go che &#232; presente a Milano, Roma, Firenze, Torino e nelle altre citt&#224; europee e che &#232; diventato parte integrante della mobilit&#224; quotidiana di oltre un milione di membri in tutto mondo. Al momento nella citt&#224; di Bologna non &#232; ancora presente un regolamento che consenta l&#8217;arrivo del servizio di car sharing a flusso libero di car2go.<br />
Il sistema di trasporto pubblico di Bologna e il car-sharing di car2go sarebbero perfettamente complementari come nelle attuali location in cui &#232; attivo car2go, dove rappresenta una reale soluzione alternativa all&#8217;utilizzo dell&#8217;auto privata, soprattutto per gli spostamenti pendolari e per muoversi all&#8217;interno del centro citt&#224;. car2go punta a ridurre il traffico, la congestione da parcheggio e l&#8217;inquinamento in citt&#224;, ed &#232; per questo che ha vinto nel 2012 il pi&#249; importante premio di Legambiente come &#8220;Innovazione Amica dell&#8217;Ambiente&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matera, le due ruote a zero emissioni con Enel Energia e Datacontact</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/matera-le-due-ruote-a-zero-emissioni-con-enel-energia-e-datacontact/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2015 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[La mobilit&#224; elettrica di Enel sbarca a Matera sulle due ruote grazie alla collaborazione tra Enel Energia e Datacontact, societ&#224; lucana operatrice di teleseller. Dal mese di giugno 100 operatori hanno a disposizione dieci biciclette elettriche a pedalata assistita, che possono utilizzare nel perimetro cittadino materano durante le pause di lavoro o nel tempo libero. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La mobilit&#224; elettrica di Enel sbarca a Matera sulle due ruote grazie alla collaborazione tra Enel Energia e Datacontact, societ&#224; lucana operatrice di teleseller. Dal mese di giugno 100 operatori hanno a disposizione dieci biciclette elettriche a pedalata assistita, che possono utilizzare nel perimetro cittadino materano durante le pause di lavoro o nel tempo libero.</p>
<p>Il progetto Easy Bike, che rientra nell&#8217;ottica aziendale di attenzione all&#8217;ambiente e promozione dell&#8217;efficienza, si aggiunge all&#8217;inserimento nel parco auto aziendale di Datacontact di un&#8217;autovettura a zero emissioni, a conferma della solida collaborazione tra le due societ&#224;, iniziata nel 2009.</p>
<p>&#8220;Investire sulla mobilit&#224; a zero emissioni significa non solo diminuire i consumi, ma soprattutto migliorare la vita dei cittadini&#8221; ha dichiarato Barbara Pes, responsabile della Gestione Teleseller di Enel Energia. &#8220;Enel sta lavorando da anni alla costruzione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici in numerose citt&#224; italiane, con diversi progetti. La partnership con Datacontact prosegue dal 2009 e siamo lieti di estenderla a un settore cos&#236; importante per tutto il Gruppo&#8221;.</p>
<p>Le e-bike fanno parte della flotta di biciclette di Enel Energia, che prevede quattro modelli adatti alle diverse esigenze dei clienti. La pedalata assistita interviene, all&#8217;occorrenza, a rendere meno faticoso il percorso in caso di dislivelli o lunghe percorrenze. La batteria, in litio, &#232; estraibile dal telaio e si ricarica in circa tre ore per un&#8217;autonomia di 100 chilometri, mentre con una spesa di 2 Euro (equivalenti a poco pi&#249; di un litro di benzina) &#232; possibile percorrere fino a 600 chilometri. Tutte le informazioni su come e dove acquistare le biciclette e sulle loro caratteristiche sono disponibili sul sito <a href="https://www.enelenergia.it/mercato/libero/it-IT/bici_elettriche.">https://www.enelenergia.it/mercato/libero/it-IT/bici_elettriche.</a> La societ&#224; di Enel offre la possibilit&#224; di pagare l&#8217;importo in bolletta con rate bimestrali a tasso zero per 36 mesi. La consegna a domicilio &#232; inclusa nel prezzo e la garanzia &#232; valida 3 anni per tutte le parti meccaniche.</p>
<p>L&#8217;esempio pilota di Easy Bike sar&#224; replicato in futuro in altre realt&#224; urbane con caratteristiche simili alla &#8220;citt&#224; dei sassi&#8221;, patrimonio dell&#8217;umanit&#224; Unesco e da poco nominata Capitale europea della cultura 2019.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Informazione, solo informazione&#8230;</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/informazione-solo-informazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Ventura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2015 21:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ecomotori.e2net.it/news/informazione-solo-informazione/</guid>

					<description><![CDATA[Alcuni giorni fa in un convegno ho contestato i dati di un relatore. Nelle sue slide, frutto di un frettoloso copia/incolla, aveva proposto dati sulle emissioni dei carburanti palesemente errati. Successivamente si avvicina una ragazza che, dichiarando di apprezzare la mia schiettezza nel intervento, si informa su chi fossi, questa la sintesi: Di cosa ti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Alcuni giorni fa in un convegno ho contestato i dati di un relatore. Nelle sue slide, frutto di un frettoloso copia/incolla, aveva proposto dati sulle emissioni dei carburanti palesemente errati.</p>



<p>Successivamente si avvicina una ragazza che, dichiarando di apprezzare la mia schiettezza nel intervento, si informa su chi fossi, questa la sintesi:</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Di cosa ti occupi?</strong></h2>



<p><em>Ho fondato un portale, Ecomotori.net, il cui obiettivo è semplicemente provare ad informare sul tema della mobilità sostenibile.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ah quindi sei un giornalista?</strong></h2>



<p><em>No, resisto fin che posso! Non mi piacciono le tessere e poi io cerco di fare informazione, i giornalisti troppo spesso, purtroppo, fanno ben altro.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quindi saresti un blogger?</strong></h2>



<p><em>Nemmeno. Non mi piace stare dentro un categoria. Come vedi cerco di fare informazione anche guidando un&#8217;auto ecologica in un Campionato FIA Energie Alternative o rendendo disponibile un elenco dei punti di rifornimento di metano, gpl e colonnine di ricarica.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quindi sei un di quelli che oggi si definiscono &#8220;influencer&#8221;?</strong></h2>



<p><em>No grazie, ma per favore! Quelli sono markettari allo stato puro e io non voglio influenzare nessuno. Io cerco, e non sempre ci riesco, di fare informazione sul mondo della mobilità sostenibile. Cerco di farlo a 360° in tutti i modi possibili presentando, senza paraocchi o telebanismi, pregi e difetti di tutte le soluzioni che la mobilità sostenibile offre. Semplicemente &#8220;informare&#8221; senza etichette.</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Non abbiamo bisogno di etichette per fare informazione; è davvero così difficile da capire?</p></blockquote>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Enjoy&#8221; il car sharing di Eni arriva anche a Torino</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/enjoy-il-car-sharing-di-eni-arriva-anche-a-torino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Ventura]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2015 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ecomotori.e2net.it/news/enjoy-il-car-sharing-di-eni-arriva-anche-a-torino/</guid>

					<description><![CDATA[Enjoy, il car sharing di Eni realizzato in partnership con Fiat e Trenitalia, &#232; pronto a conquistare anche Torino. La presentazione &#232; avvenuta nella sede del Comune in Piazza Palazzo di Citt&#224;, alla presenza del Sindaco di Torino, Piero Fassino e dei rappresentanti di Eni, Fiat e Trenitalia. Le Fiat 500 rosse approdano nel capoluogo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Enjoy, il car sharing di Eni realizzato in partnership con Fiat e Trenitalia, &#232; pronto a conquistare anche Torino. La presentazione &#232; avvenuta nella sede del Comune in Piazza Palazzo di Citt&#224;, alla presenza del Sindaco di Torino, Piero Fassino e dei rappresentanti di Eni, Fiat e Trenitalia. Le Fiat 500 rosse approdano nel capoluogo piemontese, con una flotta che a pieno regime ne conter&#224; 400. Dopo il successo di Milano, Roma e Firenze, con oltre 270.000 iscritti e oltre 2 milioni e ottocentomila noleggi, cambia anche a Torino il sistema di mobilit&#224;.</p>
<p>Enjoy presenta modalit&#224; e caratteristiche ormai ben collaudate: iscrizione gratuita e completamente on line, tariffe concorrenziali e una &#8220;customer experience&#8221; semplice ed immediata. Si pu&#242; visualizzare l&#8217;auto pi&#249; vicina e prenotarla con l&#8217;app per smartphone (Android, iOS e Windows Phone) o tramite il sito internet enjoy.eni.com. E&#8217; possibile sceglierne una libera anche lungo la strada e iniziare subito il noleggio. Un servizio efficiente, innovativo e sostenibile che dar&#224; nuova energia alla mobilit&#224; di Torino grazie alle tariffe pi&#249; competitive esistenti sul mercato: 25 centesimi al minuto in movimento (per i primi 50 km, dopo i quali si applica anche il costo al km di 25 centesimi) e 10 centesimi al minuto quando si decide di lasciare l&#8217;auto noleggiata in modalit&#224; sosta. La tariffa &#232; all inclusive, perch&#233; comprende anche le spese di assicurazione, manutenzione, carburante e parcheggio.</p>
<p>A Torino le auto avranno libero accesso e transito nelle ZTL Centrale e Romana (mentre non sar&#224; possibile nelle ZTL trasporto pubblico, ZTL Valentino e ZTL pedonali) e potranno essere rilasciate al termine dell&#8217;utilizzo &#8211; o anche in modalit&#224; &#8220;sosta&#8221; &#8211; in qualsiasi parcheggio consentito dal Codice della Strada, compresi gli spazi a pagamento delimitati da strisce blu, all&#8217;interno dell&#8217;area coperta dal servizio. In fase iniziale, nel territorio torinese l&#8217;area di copertura sar&#224; pari a circa 50 kmq.</p>
<p>Tutte le Fiat 500 della flotta attiva a Torino saranno omologate euro 6 ed equipaggiate per trasportare in tutta comodit&#224; fino a quattro persone.</p>
<p>Per i torinesi che si iscriveranno fino al 30 aprile 2015 Enjoy e Fiat dedicano l&#8217;esclusiva promozione &#8220;Welcome Torino!&#8221;: 15&#8364; di noleggi gratuiti per provare il servizio.</p>
<p>Anche i partner Trenitalia e Vodafone, i cui brand sono presenti su tutta la flotta, offrono ai loro clienti che si iscriveranno ad Enjoy un welcome voucher, rispettivamente di 15&#8364; e di 10&#8364;.</p>
<p>Per chiedere assistenza, scoprire nuovi servizi e nuove partnership nonch&#233; per condividere immagini, suggerimenti ed esperienze in tempo reale, enjoy ha da poco aperto il proprio profilo Facebook che affianca il profilo Twitter @enjoy, lanciato a marzo.</p>
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		<title>EGRET ONE- S:  il monopattino elettrico per la mobilità sostenibile</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/egret-one-s-il-monopattino-elettrico-per-la-mobilita-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Ventura]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 18:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[Una nuova forma di mobilit&#224; sostenibile combina la tecnologia pi&#249; avanzata con uno stile sofisticato, trendy e cool. Si tratta del monopattino elettrico EGRET ONE-S. Basta una spinta con il piede per far partire questo gioiello progettato e realizzato ad Amburgo, che raggiunge i 35 km/h. Quale &#232; l&#8217;idea innovativa di EGRET ONE-S? Ognuno di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una nuova forma di mobilit&#224; sostenibile combina la tecnologia pi&#249; avanzata con uno stile sofisticato, trendy e cool. Si tratta del monopattino elettrico EGRET ONE-S. Basta una spinta con il piede per far partire questo gioiello progettato e realizzato ad Amburgo, che raggiunge i 35 km/h.<br />
Quale &#232; l&#8217;idea innovativa di EGRET ONE-S? Ognuno di noi percorre diversi chilometri quotidianamente per muoversi tra casa, lavoro, ristoranti, centri sportivi; e c&#8217;&#232; gi&#224; una semplice e sostenibile alternativa ai mezzi di trasporto convenzionali: EGRET ONE-S.<br />
Il monopattino elettrico EGRET ONE-S &#232; l&#8217;evoluzione del primo modello; garantisce migliori sospensioni e un utilizzo pi&#249; confortevole su superfici accidentate L&#8217;attenzione si focalizza sulla facilit&#224; di utilizzo e la sicurezza, per garantire a chi lo conduce il piacere della guida e la praticit&#224; allo stesso tempo. In altre parole mobilit&#224; fino a 35km/h con un mezzo pieghevole e facilmente trasportabile, di scarso ingombro e che pesa solo 16kg.<br />
E&#8217;assolutamente unico nel suo genere: con un autonomia di 20 km, EGRET ONE-S &#232; utilizzabile in molte situazioni: al porto, nelle aree private come campeggi o golf club, centri fieristici. Inoltre EGRET ONE-S pu&#242; essere personalizzato con loghi e diventare un esemplare unico. L&#8217;azienda &#232; nel mercato dal 2012, ma vanta esperienza qualificata nel settore sin dal 2003; offre inoltre un ottimo servizio clienti ed una rete vendita in forte espansione in molti paesi europei.<br />
EGRET progetta il futuro della mobilit&#224; &#8211; anche dal punto di vista legislativo.<br />
Ma Florian Walberg, progettista di EGRET ONE e CEO della Walberg Urban Electrics GmbH fa un ulteriore passo avanti. Da qualche anno fa parte di un gruppo di lavoro in un comitato tecnico che a Brussel sta lavorando per la creazione dei parametri di definizione di un mezzo di trasporto senza sella. Da quando Walberg contribuisce a questo tavolo tecnico, insieme ad aziende protagoniste del settore, ha iniziato a scrivere le nuove linee guida tecniche e a sviluppare le specifiche per la nuova categoria dei &#8220;Veicoli Elettrici Leggeri&#8221;.<br />
Florian Walberg &#232; coinvolto nel tavolo tecnico dell&#8217;Unione Europea dove si sta progettando il futuro della mobilit&#224; e definendo quali saranno i mezzi di trasporto che caratterizzeranno la mobilit&#224; urbana, che sia sostenibile per l&#8217;ambiente, negli anni a venire.<br />
&#8220;Non ci limitiamo allo sviluppo di un prodotto come EGRET ONE-S, per migliorarlo costantemente o soltanto per creare nuovi modelli. Il nostro obiettivo &#232; aumentare la consapevolezza dei consumatori sul trasporto del futuro. Ognuno di noi percorre diversi chilometri quotidianamente per muoversi tra casa, lavoro, ristoranti, centri sportivi; e c&#8217;&#232; gi&#224; una semplice e sostenibile alternativa ai mezzi di trasporto convenzionali: EGRET ONE-S. Inoltre &#232; un chiaro messaggio per dichiarare quale &#232; il tuo stile di vita; se scegli questo monopattino ti posizioni immediatamente come sostenitore del design e della tecnologia pi&#249; innovativa&#8221; dichiara Florian Walberg.<br />
La tecnologia che sta nel progetto di EGRET ONE-S &#232; all&#8217;avanguardia nella sua semplicit&#224;: realizzato in una lega di alluminio utilizzata anche nell&#8217;industria aerea, lo rende leggero e robusto. Il freno meccanico in combinazione con il freno motore garantiscono la sicurezza della guida &#8211; inoltre il freno motore &#232; anche utilizzato per la carica elettrica. Basta la spinta con il piede per avviare EGRET ONE-S visto che l&#8217;acceleratore funziona soltanto quando il monopattino &#232; in movimento. Ci&#242; previene il rischio di partenze accidentali. Il manubrio si pu&#242; adattare a diverse misure garantendo una posizione di guida perfettamente confortevole, mantenendo ben in vista il display della velocit&#224;.<br />
La batteria agli ioni di litio &#8211; estremamente resistente al fuoco grazie alla sua composizione chimica &#8211; &#232; realizzata secondo elevati standard di sicurezza. La batteria si pu&#242; caricare in sole sei ore per far si che il monopattino raggiunga la massima autonomia di 20 km. E&#8217; un mezzo di trasporto perfetto all&#8217;interno di una area portuale, aree industriali o grandi magazzini, centri fieristici ed in ogni luogo dove le grandi distanze possono essere coperte soltanto a piedi.</p>
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		<title>Gomme invernali: la prima classe A è di Nokian Tyres</title>
		<link>https://www-origin.ecomotori.net/varie/gomme-invernali-la-prima-classe-a-e-di-nokian-tyres/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[daniele.pizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2014 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[varie]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; la prima gomma invernale a conquistare la classe energetica A e proviene dal profondo nord: &#232; la Hakkapeliitta R2 di Nokian Tyres, il produttore finlandese di pneumatici specializzato in gomme termiche. Il nuovo Nokian Hakkapeliitta R2 &#232; stato realizzato in collaborazione con BMW per la elettrica i3, vettura che monta una misura di pneumatici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; la prima gomma invernale a conquistare la classe energetica A e proviene dal profondo nord: &#232; la Hakkapeliitta R2 di Nokian Tyres, il produttore finlandese di pneumatici specializzato in gomme termiche. Il nuovo Nokian Hakkapeliitta R2 &#232; stato realizzato in collaborazione con BMW per la elettrica i3, vettura che monta una misura di pneumatici diversa da ogni altra e concepita per minimizzare la resistenza al rotolamento ed aerodinamica al fine di massimizzare l&#8217;autonomia.<br />
&#160;<br />
La Nokian Hakkapeliitta R2 &#232; infatti molto alta e stretta: la sua misura &#232; infatti 155/70 R19, ma in questo caso non sono solo le dimensioni ad aver permesso questo risultato. La nuova gomma termica di Nokian Tyres, secondo il costruttore, pu&#242; incrementare del 30% l&#8217;autonomia delle auto elettriche grazie alla mescola che contiene olio di semi di rapa e al disegno del battistrada che oltre ad assicurare un ottimo grip sulla neve e alle basse temperature riduce la deformazione della gomma, causa della resistenza al rotolamento.<br />
&#160;<br />
<iframe title="Nokian Tyres - The world&#039;s first winter tyre with an A energy rating" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Wo4omb0Eil4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe><br />
Lo pneumatico invernale Nokian Hakkapeliitta R2 verr&#224; lanciato sul mercato a gennaio del 2015 nei mercato dall&#8217;inverno pi&#249; rigido come Scandinavia e Russia e sar&#224; seguito prima della prossima primavera dal Nokian Hakkapeliitta R2 di misura 215/45 R20 che andr&#224; ad equipaggiare la seconda componente della famiglia BMW i, la ibrida sportiva BMW i8.</p>
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